TANGLE - Visual Culture in Urban Spaces

TANGLE è un progetto di azione artistica nello spazio urbano volto a ripensare spazi pubblici degradati, di passaggio o ignorati, come luoghi d’arte pubblica, dialogici e partecipativi.

Il progetto è promosso dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna (DiSA), in collaborazione con i Dipartimenti delle Arti (DAR) e di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT), con il collettivo PARSEC e la rete MADERA e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.

Nella sua prima fase di sperimentazione (2024-feb2026), l’iniziativa ha prodotto sei interventi site-specific realizzati da artisti/e nazionali e internazionali su una superficie muraria in via Capo di Lucca 34 (Bologna) afferente al DiSA.

Sulla scorta del know-how e del network costruiti, il DiSA vuole allargare la progettualità a DAR e FICLIT, ospitando interventi artistici in ulteriori sedi dell’Università di Bologna che costituiscano "spazi di soglia" dell’Università e della cittadinanza, vissuti da studenti, lavoratori, residenti, writers, viaggiatori e passanti che attraversano o abitano tali spazi. 

Gli interventi artistici potranno essere realizzati attraverso diverse modalità (es.: installazione di pannelli/strutture temporanee, proiezioni, interventi in teche o display informativi, eventi performativi), enfatizzando la dimensione dialogica con la comunità e la rigenerazione degli spazi urbani.

Gli spazi selezionati

1) Capo di Lucca 34: nel cuore di Bologna, punto di passaggio e di intersezione. L’edificio ospita il Dipartimento di Scienze Aziendali e, di sera, diventa un crocevia della vita notturna, con un flusso continuo di persone che attraversano e vivono lo spazio in modi diversi. Lo spazio è già stato oggetto di sei interventi artistici nell’ambito della prima fase di sperimentazione del progetto Tangle.

2) Complesso di Santa Cristina, Piazzetta Morandi 2: Il complesso, sede del Dipartimento delle Arti dal 2004, include un parco frequentato dalla comunità studentesca e dalla cittadinanza, integrato nel tessuto comunitario di Via Fondazza, luogo di prossimità e scambi che da diversi anni contribuiscono a identificarla come esempio internazionale di “social street”. Gli interventi artistici verranno pensati per spazi di soglia del Complesso che più hanno bisogno di riqualificazione.

3) Via del Guasto 3: Ingresso secondario del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, uno spazio di transito non valorizzato, ma utilizzato per accedere ai plessi delle aule e occasionalmente attraversato da passanti e turisti.

Primo round di interventi.

Verrà selezionato/a un'artista o un collettivo di artisti/e, con la possibile co-progettazione di studenti e studentesse o del personale dei dipartimenti DiSA, DAR e FICLIT, oltre che dei cittadini che vivono nelle vicinanze degli spazi selezionati.

I tre interventi verranno realizzati in parallelo e coinvolgeranno studenti e studentesse in diversi momenti: realizzazione, curatela e project management.

Secondo round di interventi.

La selezione di artisti/e avverrà tramite una call rivolta a studenti e studentesse dei dipartimenti DISA, DAR e FICLIT. 

Saranno premiate le proposte che svilupperanno una progettualità legata ai bisogni degli spazi e volte a instaurare un dialogo con gli utilizzatori degli spazi. Saranno poi vincitori/trici della call a realizzare gli interventi stessi.

Conclusione.

Il progetto si concluderà con un evento finalizzato  a condividere con la cittadinanza i risultati e le lezioni apprese, nonché a raccogliere gli spunti per la progettualità futura.

Esplora le precedenti edizioni di TANGLE:

Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Bologna