Gruppo arti e organizzazioni culturali e industrie creative - GIOCA

Il Dipartimento svolge attività di ricerca nel campo della gestione e dell'innovazione delle organizzazioni culturali, artistiche e delle industrie creative. L'obiettivo del gruppo è quello di contribuire, attraverso una prospettiva di analisi manageriale critica, a dibattiti che sono solitamente dominati da approcci macroeconomici, sociologici, giuridici e strettamente professionali. Inoltre, lo studio delle organizzazioni artistiche, culturali e creative e delle loro "anomalie" può contribuire allo sviluppo di temi più ampi nell’ambito del general management.

A dimostrazione di ciò, i contributi del gruppo sono stati pubblicati sia su riviste specialistiche in ambito culturale e artistico che su riviste generaliste di management e accounting. La ricerca condotta dal Dipartimento in questo campo comprende una specifica (anche se non esclusiva) attenzione alla gestione del patrimonio culturale e delle industrie creative. Entrambi i campi di indagine sono fortemente connessi con le attività di insegnamento del corso di laurea magistrale GIOCA e a altre iniziative di formazione a livello executive.

 

Gestione del patrimonio culturale

Negli ultimi 20 anni, il Centro di Ricerca GIOCA si è occupato di gestione e organizzazione di istituzioni artistiche e del patrimonio in diversi paesi, tra cui Italia, Cina, Turchia, Perù e Polonia. L'obiettivo è quello di indagare come tendenze analoghe in termini di riduzione delle risorse pubbliche, differenziazione dei ricavi e introduzione di logiche orientate ai visitatori si sviluppino in contesti istituzionali diversi da quelli maggiormente indagati quali quelli anglosassoni.Questo approccio è condiviso anche da progetti di ricerca più recenti e in corso. La pianificazione e la sostenibilità delle politiche culturali e delle pratiche di gestione sono state recentemente analizzate nel contesto dell'undicesimo e dodicesimo piano quinquennale in Cina. Inoltre, un progetto ha esaminato la governance e il cambiamento dei business model nei processi di conservazione del patrimonio nell’ambito della transizione da comunismo a economia di mercato in Polonia. Tra i progetti in corso, il gruppo sta analizzando le caratteristiche organizzative distintive dei musei universitari, ricostruendo la storia amministrativa dei musei universitari di Bologna, Oxford e Padova. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Said School of Business di Oxford. Il gruppo sta inoltre studiando la controversa pratica della patrimonializzazione delle collezioni nei musei in Australiani e Italiani. Un ulteriore progetto attualmente in corso problematizza la mancanza di indagini manageriali nel settore del patrimonio industriale ed esplora una serie di casi studio in questo ambito. Infine, un progetto di ricerca avviato di recente mira ad aggiornare i casi studio sviluppati nei primi 20 anni di attività del gruppo di ricerca.

 


Industrie creative

Alcuni componenti del Dipartimento studiano settori come quello del fumetto, della pubblicità, del cinema e della moda per contribuire a dibattiti sulla struttura sociale della creatività, la gestione delle reti e delle relazioni inter-organizzative. I ricercatori che si sono concentrati sulla struttura sociale della creatività hanno utilizzato metodi sperimentali e di network analysis per esaminare le basi cognitive della validazione della creatività in ambito culturale. Alcuni ricercatori hanno utilizzato sia approcci qualitativi che di network analysis per capire come le relazioni di rete si sviluppano in relazione alla gestione dell’incertezza e della creatività. Infine, i ricercatori hanno studiato il ruolo delle relazioni inter-organizzative nello sviluppo di progetti creativi, come ad esempio la brand-extension attraverso licenze nel settore della moda, e le determinanti di sviluppo nelle relazioni mature.

 

Insegnamento e formazione

La maggior parte componenti del Dipartimento interessati alle industrie culturali e creative sono attivamente coinvolti nel programma GIOCA (Laurea magistrale in Gestione e Innovazione delle Organizzazione Culturali e Artistiche). Questo programma innovativo è progettato per fornire agli studenti le competenze gestionali necessarie per lavorare nelle organizzazioni culturali, concentrandosi su conoscenze manageriali e utilizzando un forte approccio interdisciplinare e internazionale. Il gruppo di ricerca GIOCA è stato attivo nel campo della formazione a livello executive, progettando un "Seminario intensivo sulla gestione del patrimonio culturale", che è stato offerto a Lecce nel 2012 e a Buenos Aires nel 2014. Più recentemente, il gruppo ha organizzato un corso in "Imprenditorialità culturale" nell'ambito del progetto Erasmus + EMPHOS (Empowering Museum Professionals and Heritage Organizations Staff).

 

Sede: Bologna